Bergamini morì dissanguato dopo essere stato evirato: aperta nuova inchiesta

COSENZA, 22 APRILE ’12 – Il calciatore Denis Bergamini, morto nel 1989 e il cui decesso fu archiviato come suicidio, morì invece per dissanguamento dopo che era stato evirato. E’ scioccante questa svolta sulla morte misteriosa del calciatore, che è rimasta per lunghi anni avvolta nell’ombra, tra ipotesi, archiviazioni e una verità che i familiari continuano a chiedere, anche attraverso le telecamere del programma “Chi l’ha Visto?” di Rai3. Ora si apre una nuova inchiesta coordinata dalla Procura di Castrovillari, che getta ombre e sospetti sulla fine di questo giovane campione del Cosenza Calcio. Le sue ultime ore sono dunque ancora sotto i riflettori, si cercano altri elementi, altre informazioni e viene rispolverata con un altro punto di vista quella perizia redatta nel 1990 dal medico legale Francesco Maria Avato nella quale si attestava che Bergamini era morto dissanguato, dopo essere stato evirato. Perizia che, come riporta “Il Quotidiano della Calabria”, venne ignorata dai magistrati che all’epoca svolsero l’inchiesta sulla morte di Denis Bergamini. Avanza dunque la tesi della falsa ipotesi del suicidio: il calciatore era uscito in macchina insieme alla fidanzata. A un certo punto, fermatosi lungo la statale 106 Ionica, secondo la testimonianza della stessa ragazza, fu travolto da un camion che trascinò il povero corpo per alcuni metri. Secondo quanto riferito agli inquirenti dalla donna, Denis si suicidò facendosi investire da quel camion. Ma la nuova inchiesta della Procura di Castrovillari sembra scartare questa ipotesi del suicidio, indirizzando invece l’indagine verso l’omicidio. Il calciatore sarebbe stato evirato e morto per questo. Dunque sotto quel camion in corsa Denis non ci si sarebbe buttato per togliersi la vita, ma vi sarebbe stato gettato. Forse, subito dopo essere stato evirato, ancora con un anelito vitale in corpo; forse quello spinto da mani assassine sotto al camion era già un cadavere. Ipotesi che dovranno essere di nuovo scandagliate, verificate, provate. Ma che porterebbero gli inquirenti a ipotizzare la pista dello sgarbo sentimentale. Il movente dell’omicidio del calciatore potrebbe essere dunque ricercato nella vendetta per questioni legate a uno sgarro, una faccenda di onore insomma. Denis potrebbe aver avuto una relazione sentimentale con la donna sbagliata, relazione che potrebbe aver pagato con la vita. Su questo stanno lavorando gli investigatori della Procura con questa nuova, inquietante pagina della vita e della morte di Denis Bergamini.

TALITA FREZZI

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