Basta con le offerte in contanti, solo bonifici per le parrocchie di Bolzano.

BOLZANO, 4 APRILE ’12 – La circolare della Diocesi di Bolzano parla chiaro: dai mille euro in su non si possono accettare contanti perciò o si effettua un bonifico su conto corrente oppure il denaro potrà essere lasciato in chiesa di nascosto. Capita spesso, infatti, che i fedeli decidano di lasciare parte dei loro guadagni per la ristrutturazione di campanili, piazzali e altre strutture parrocchiali. Una busta di contanti che non potrà più essere consegnata nelle mani del sacerdote perché si corre il rischio di incappare nelle sanzioni previste dal decreto Monti sui pagamenti in contanti. Ed è proprio questo rischio che viene evidenziato dalla Diocesi di Bolzano che nella circolare scrive: “Le offerte alla parrocchia che superano l’importo di 999,99 euro devono essere versate sul conto bancario della parrocchia. In caso di non osservanza di queste norme – continua la Diocesi – la legge prevede sanzioni dall’1% fino al 40% dell’importo e comunque almeno di 3.000 euro”. Versare l’offerta tramite bonifico bancario però ha dei costi che possono essere aggirati, infatti, il denaro può essere anonimamente lasciato nella cassetta delle offerte rinunciando però alla gratitudine del parroco che a quel punto ignora l’identità del benefattore.

ELEONORA DOTTORI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

Leave a Reply