Annie, la bambina che vince il premio di scrittura senza avere le mani e commuove l’America.

PITTSBURGH, 23 APRILE ’12 – Annie Clark è una bella bambina di sette anni, frequenta la prima classe della Wilson Christian Academy di West Mifflin, in Pennsylvania, ed è nata senza mani. Questo però non le impedisce di vestirsi, di disegnare, di tagliare con le forbici, di usare pc e ipad e addirittura di aprire una lattina da sola. Annie, infatti, ha sviluppato una tecnica tutta sua per arrivare lì dove la natura si era fermata, e mercoledì scorso si è anche aggiudicata il primo premio ad un concorso nazionale di calligrafia. Si tratta del “Premio Speciale Nicholas Maxim”, sponsorizzato da una casa editrice di libri di testo e quest’anno aperto anche agli studenti con disabilità. Annie, che la penna ha imparato a tenerla tra le braccia, ha ricevuto un trofeo, una somma in denaro di 1000 dollari e il plauso commosso di un Paese intero. La piccola – come riferisce il giornale di Pittsburgh Post Gazzette – è una bambina diligente, coscienziosa, che impara dai suoi errori e, soprattutto, che ambisce alla perfezione. Mercoledì, appena le è arrivata la notizia del primo posto, è rimasta sorpresa. E al termine della cerimonia di premiazione, invece di andare a festeggiare con i compagni, è subito tornata in classe perché non voleva perdersi la lezione di matematica. “Annie è sempre stata molto determinata in tutto quello che fa; è sicura di sè quando deve decidere cosa vestirsi o cosa vuole mangiare”, dice il papà Tom. “Va in bicicletta, nuota e riesce a scrivere sulle tastiere”, aggiunge la madre Mary Ellen. Quella di Annie è una famiglia straordinaria, piena d’amore e gioia. I genitori hanno nove figli, sei dei quali (tra cui Annie) adottati dalla Cina. Quattro hanno una disabilità alle braccia o alle gambe. ”Ogni volta, non cercavamo di adottare un bimbo con necessita’ speciali, ma questo e’ cio’ che e’ accaduto, racconta Mary Ellen Clark, che ha 48 anni, e aggiunge: ”Questa è la famiglia che Dio ha voluto per noi”. Di Annie la mamma dice che ”è una bambina meravigliosa” e che da grande vuole diventare una scrittrice di libri sugli animali. Guardando le foto di questa moretta tutto pepe, vengono alla mente tutte le affinità con Oscar Pistorius, il giovane atleta sudafricano che corre e strappa podi grazie a particolari protesi in fibra di carbonio. Il campione di sé aveva detto: “Non mi sono mai concentrato sui limiti della mia condizione ma ho sempre cercato di intuirne le possibilità, le sfide che poteva lanciarmi”. E ancora: “la mia responsabilità è legata al fatto di trasmettere un messaggio alle persone, ai bambini, che è quello di non arrendersi alle difficoltà”. E di certo Annie, che già dà lezioni di tenacia al mondo, non si arrenderà alle proprie difficoltà, perchè come dice suo padre “è cosi’ determinata che non c’e’ nulla che non possa fare”.

FEDERICA FIORDELMONDO

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