ANCONA, 9 AGOSTO ’12 – Sembrava l’occasione del momento: prezzi agevolati, possibilità di affitto in splendide case-vacanze proprio nei mesi bollenti di luglio e agosto, bastava versare un piccolo anticipo ed era fatta. Vacanze assicurate nelle perle del Conero. Ma l’occasione in realtà si è rivelata una truffa in cui sono caduti cinque clienti di Bolzano, Modena, Venezia, Firenze e Milano. Tutti attratti dalla golosa proposta sul sito “Subito.it”. I clienti sono entrati digitando poche parole chiave e quando si sono trovati di fronte la promessa di case (fantasma) in affitto per le vacanze estive nelle gettonatissime mete di Numana e Sirolo, hanno subito pensato all’affare. Invece era tutt’altro. Gli ignari vacanzieri innamorati del Conero hanno versato tutti l’anticipo per una somma complessiva di 2.700 euro. Quando poi si sono accorti che quelle case non esistevano, le vittime si sono rivolte ai carabinieri che hanno avviato le indagini e sono presto risaliti al presunto responsabile della truffa: si tratta di un messinese (G.F. le sue iniziali), 48 anni, artigiano e pluripregiudicato. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per truffa aggravata.
TALITA FREZZI
D: Cosa prevede il reato di truffa?
R: Il reato di truffa punisce chi, con artifici o raggiri, induce taluno in errore procurandosi un profitto con altrui danno ed è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
In questo caso, la truffa è aggravata dalla continuazione.
AVV.TOMMASO ROSSI


