Adesca più di 4mila ragazzine in chat: arrestato

SALERNO, 8 GIUGNO ’12 – E’ stato arrestato, con l’accusa di violenza sessuale su minori, produzione e detenzione di materiale pedopornografico, l’uomo che aveva contattato in chat più di 4mila ragazzine per farle spogliare. Il piano prevedeva l’abbordaggio delle giovani, alcune anche più piccole di 14 anni, con la scusa che avevano violato una parte del regolamento per l’utilizzo della chat. Una situazione che poteva risolversi a patto che si fossero spogliate. Insomma, lui avrebbe ritirato la denuncia fittizia se loro si fossero svestite e avessero acconsentito a compiere atti sessuali davanti alla webcam. Una ottantina sono le giovani adescate mentre le altre hanno provveduto ad avvertire i genitori che si sono rivolti alle forze dell’ordine. È stato dopo accurate e complesse indagini che la Polizia Postale e delle Comunicazione della Campania ha individuato e arrestato l’uomo.

ELEONORA DOTTORI

D: In Italia il “child grooming” – cioè quell’attività di avvicinamento e confidenzialità col minore in rete- non è riconosciuto come reato, tuttavia anche lo stalking è stato riconosciuto solo qualche anno fa. Pensa che l’ordinamento italiano provvederà in tempi brevi?

R: In realtà non è ancora punibile la fase preparatoria, cioè il chattare o creare comunque una relazione amicale con il minore – questo il significato di child grooming- volta a guadagnarsi la sua fiducia, per poi compiere atti illeciti. Ma poi la tutela penale c’è, non appena si supera questa soglia.

D: Produzione e diffusione di materiale pedopornografico. Cosa prevede la legge?

R: La diffusione di foto e video pornografici attraverso internet, se alcuno dei soggetti coinvolti è un minore, realizza il reato di pornografia minorile che punisce chiunque, con qualsiasi mezzo, anche in via telematica, distribuisce, divulga, diffonde o pubblicizza materiale pedo-pornografico ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni 18 (la pena prevista è quella della reclusione da 1 a 5 anni e la multa da 2.582 euro a 51.645 euro).

Il codice penale punisce anche chi al di fuori della ipotesi sopra detta cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico che coinvolge minore degli anni 18 con la reclusione sino a 3 anni oltre una multa.

D: Viene punita anche la sola detenzione di materiale pedopornografico, magari scaricato da internet?

R: Sì, anche la sola detenzione di materiale pornografico realizzato con minori di 18 anni viene punita con la reclusione fino a 3 anni, aumentato fino a due terzi se il materiale è di ingente quantità.

AVV.TOMMASO ROSSI

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