Ritrovata la ragazza civitanovese scomparsa da casa da tre giorni

imagesCIVITANOVA, 3 GIUGNO ’13- Mancava da casa da tre giorni ed aveva fatto impensierire i suoi genitori che si sono presentati alla Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche. Una accurata denuncia di scomparsa corredata da puntuale descrizione della donna, foto e eventuali frequentazioni.

Si trattava di una ragazza civitanovese di 28 anni che, uscita di casa con l’intenzione di andare a trovare un’amica imprecisata, non era più rincasata e non si riusciva nemmeno a rintracciare al cellulare. Gli uomini dell’Arma hanno cercato di tranquillizzare i genitori preoccupati  soprattutto della sua irraggiungibilità al telefono e, nel contempo, hanno fatto partire il meccanismo delle ricerche, regolato dal piano provinciale dell’Ufficio Territoriale, con la collaborazione degli agenti del locale commissariato di P.S..

Esplorati tutti i luoghi della provincia, dove la donna poteva essere transitata a bordo della sua utilitaria, sono state analizzate anche le immagini di alcune telecamere di sicurezza per escludere che la ragazza fosse stata vittima di qualsivoglia violenza. Ma più passavano le ore dalla denuncia dei genitori e, nonostante quel telefono non fosse rintracciabile, i carabinieri potevano convincersi che potesse essere un allontanamento volontario e, magari, temporaneo. Infatti, a 24 ore dalla denuncia, la telefonata rassicurante della ragazza e il suo racconto chiarificatore negli uffici della caserma Piermanni dei Carabinieri civitanovesi. Nulla di preoccupante, non le era occorso nulla e aveva solo trascorso qualche giorno fuori casa.

La ricerca delle persone scomparse, rimane una materia molto delicata perché può celare in sé reati e insidie che attanagliano chi conduce indagini. Escludere che la persona scomparsa possa essere stata vittima di un reato, non è cosa semplice e costringe spesso i carabinieri ad una serie di accertamenti, anche tecnici, piuttosto complessi. La speditezza degli accertamenti e l’avvio istantaneo della macchina delle ricerche può essere troppo spesso determinante per la loro riuscita.

Il piano provinciale per le persone scomparse vede agire, fianco a fianco, le forze di polizia, i vigili del fuoco ed i vari organi demandati. L’interpretazione della topografia e la lettura delle mappe fornite dai satelliti, si rivelano di fondamentale importanza per tracciare, al più presto, le zone di intervento ove approfondire le ricerche.

Recentemente, nella sala convegno della Caserma Piermanni, esperti dei Vigili del Fuoco di Macerata hanno incontrato, per parlare di “ricerche  persone scomparse”, i carabinieri della compagnia civitanovese fra cui gli operatori del 112 della centrale operativa, da cui vengono spesso coordinate le operazioni.

Il confronto fra Carabinieri ed esperti dei vigili del fuoco è servito ad affinare le conoscenze dirette fra attori istituzionali chiamati, di volta in volta, ad operare nell’emergenza consentendo di rintracciare molte persone scomparse dai comuni costieri, salvando in alcuni casi le loro vite.
LA REDAZIONE

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